IL TUO ITINERARIO

FONTECCHIO | Tutti i dettagli per un itinerario indimenticabile

Fontecchio è un importante realtà della provincia dell’Aquila situato su di uno sperone roccioso a dominio del fiume Aterno e la Valle Subequana. Si trova ad un’altitudine di 668 metri s.l.m. con una popolazione di 347 abitanti. La storia e la nascita del borgo è legata all’epoca italica, dovuta alla presenza della etnia vestina degli Aufigenates, come dimostra una iscrizione ritrovata nella chiesa di Santa Maria della Vittoria. Il sito originario, con tutta probabilità, era situato tra il monte Castellone (948 metri) e monte San Pio (1005 metri), dove vi sono tracce di fortificazioni in pietra detti Castellum ed i resti di una carrozzabile di diramazione della Iteer Speraequum che conduceva a Peltunium. Della presenza romana si possono ammirare ancora oggi il tempio a Giove, una cisterna per captare l’acqua ed il ponte che si trova nei pressi del Fiume Aterno. Inoltre una leggenda vuole che Fontecchio sia stato l’ultimo luogo di dimora del pretoriano Ponzio Pilato, come testimoniato nelle tradizioni orali e dalla presenza della montagna di Pilato, non molto distante dal borgo. Nel XI secolo le continue invasioni barbariche nel cuore dell’Impero romano costringono i Vici di San Giovanni, San Pietro, Sant’Arcangelo, San Felice e Fons Tichiae a fondersi in un unico Castello: il Castello Fonticolanum. Nel XV secolo d.C. Fontecchio subisce l’assedio di Braccio da Montone, ma riesce eroicamente a resistere grazie anche all’intervento del nobile Rosso Guelfaglione, discendente della famiglia Benedetti. Nel 1648 a seguito dei moti rivoluzionari del Regno delle due Sicilie, il centro fu assediato dalle truppe spagnole e dopo 50 giorni di interminabile assedio, il borgo riuscì miracolosamente a liberarsi grazie alla marchesa Corvi, che facendo partire un colpo dalla propria spingarda colpì a morte il capitano delle truppe borboniche.

Il patrimonio storico-artistico di Fontecchio è di incommensurabile valore. Da visitare:

Il paese conserva ancora inalterati i tipici aspetti del borgo medievale, con la porta d'ingresso sormontata dalla Torre dell'Orologio e gli adiacenti palazzi medioevali che delimitano il borgo fortificato, con Piazza del Popolo, contornata da alcune case-botteghe medievali e da una superba fontana del trecento con vasca poligonale e mascheroni.

La presenza del basamento del tempio italico-romano dedicato a Giove su cui sorge la Chiesa di S. Maria della Vittoria, insieme ad importanti ritrovamenti, fanno ritenere che nell’antichità Fontecchio facesse parte del pago vestino Aufeginum. Qui raffiorano le tracce del culto di Venere, di Quirino e di Giove.Probabilmente lo stesso borgo medievale si posiziona su alcuni resti di epoca romana, lì dove è oggi ubicato Palazzo Corvi. Le invasioni barbariche spinsero i piccoli nuclei sparsi a riorganizzarsi in aree più riparate. Probabilmente dall’unione dei vicus S. Giovanni, S. Pietro, S. Arcangelo, S. Felice e Fons Tichiae comincia a svilupparsi il Castrum Fonticulanum intorno all’XI secolo. Così nel 1145 il feudo era composto da 48 fuochi e tenuto da Gualtiero di Gentile, signore del Castello. Si legge nelle pietre e nei monumenti l’economia fiorente del borgo ed il suo accrescimento nel tempo. Un centro medievale fortificato, costituito da mura e torri con feritoie e caditoie su beccatelli, case-torri su possenti mura di difesa. Nonostante la fortificazione, Fontecchio nel 1425 subì un assedio da parte di Fortebraccio, Capitano di Ventura che prese la città di L’Aquila con tutti i suoi “castelli”. Il probabile ampliamento del XVIsecolo della cinta fortificata nella quale si aprivano Porta Castello e Porta da Piede, inglobò il nucleo originario che ha conservato quasi immutato la suggestione del tempo. 

01

Chiesa della Madonna delle Grazie

Quattrocentesca, rinascimentale, mantiene il portale romanico e la facciata a completamento orizzontale.
02

Chiesa Santa Maria della Pace

Fu edificata nel centro del borgo tra il 1080 e 1095 e nel corso dei secoli ristrutturata più volte (l'aspetto attuale risale al XIX secolo).
La facciata presenta paraste binate e coronamento a timpano, un portale architravato con sovrastante finestra.
L'interno è a croce latina con piccole cappelle laterali e cupola.
03

Torre dell’Orologio

Facente parte della cinta muraria. L’orologio rinascimentale, considerato uno dei più antichi costruiti in Italia, presenta il quadrante all’Italiana, divisa in 6 ore.
04

Fonte Trecentesca di Piazza del Popolo

A vasca poligonale, con al centro una colonna con figure d’animale e umane, dalla quale fuoriesce l’acqua. Sopra la colonna è posta una lanterna cuspidata a finestrelle gotiche tribolate. A lato della fontana, si trova un tabernacolo con affresco del XIV secolo, raffigurante la Madonna con Bambino in Trono, detta Madonna dell’uccellino.
05

Ex Chiesa di San Nicola

Andata distrutta durante il terremoto di Avezzano del 1915, viene conservata come sito archeologico.
06

Convento di San Francesco d’Assisi

Costruito nel XIII secolo, ma ampiamente ristrutturato dopo il terribile terremoto del 1703. Gli affreschi interni della chiesa e del chiostro sono attribuiti alla Scuola di Giotto.
07

Chiesa di Santa Maria della Vittoria

Situata nei pressi del fiume Aterno, importante perché edificata sulle basi di un antico tempio romano dedicato a Giove e per alcune iscrizioni, tra cui quella che riporta il nome di “Aufifenates”, antica popolazione vestina.
08

Ponte delle Pietre

Ponte romani sul fiume Aterno, del I secolo d.C., situato in prossimità della Chiesa di Santa Maria della Vittoria e del Mulino di cui è visibile la struttura muraria.
09

Palazzo Fortificato Baroni Corvi

Con la Torre Romana, più volte rimaneggiata, inglobata in un palazzo gentilizio fortificato, un bel portico quattrocentesco e una cisterna romana situata sotto il cortile interno del palazzo. Nei pressi del palazzo si trova la vecchia conceria delle pelli. Si tratta di edifici in pietra, da poco restaurati con all’interno le vasche dove venivano immerse le pelli.
10

San Pio di Fontecchio

11

Pagliare di Fontecchio

TORNA SU