Falesia di Castelvecchio Subequo (AQ)

La falesia di Castelvecchio Subequo (AQ), a pochi km da Sulmona, è situata nelle immediate vicinanze del centro abitato dietro il quale troneggia il versante Nord dello splendido Massiccio del Monte Sirente, ed è facilmente raggiungibile in auto. E' dedicata a Tiziano Cantalamessa, un giovane alpinista di Ascoli Piceno, morto nel 1999 a soli 43 anni per un banale incidente duranteun lavoro su corda. Lo scenario del luogo è di piacevolissima quiete e da li si ha uno splendido scorcio del paesino di Castelvecchio Subequo. Il sito offre un'arrampicata molto tecnica e mai banale caratterizzata da una conformazione a pinne di ottimo calcare grigio. I gradi di difficoltà presenti rendono questo luogo di arrampicata molto interessante sia per il climber meno esperto, alle prime armi e sia per quello più smaliziato ed esperto, alla ricerca di vie più impegnative, con gradi di difficoltà sempre maggiori. L'esposizione, il particolare tipo di arrampicata a placche appoggiate ed il facile raggiungimento, ne fanno il luogo ideale per rilassarsi in compagnia di bambini e principianti. Ottimo dunque per le famiglie e per praticare corsi.

Chiodatura: Le prime vie furono inizialmente attrezzate dalla Guida Alpina Giampiero Di Federico. Successivamente, grazie al contributo di chiodatori locali del comprensorio di Sulmona e di chiodatori Aquilani, il numero delle vie presenti è decisamente aumentato e con esso anche il grado medio di difficoltà. E' in progetto la chiodatura di nuove vie.
Tutte le vie (tranne una più datata) presentano fix da 10mm. in acciaio inox e catene con moschettone per la calata.

Accesso: Dalle direzioni A24-A25 Roma – L'Aquila – Pescara: uscire al casello autostradale Pratola Peligna – Sulmona e da qui seguire le indicazioni per Raiano – Castelvecchio Subequo. Dalla direzione Sud: percorrere la S.S.17 secondo la direttrice Sulmona - Pratola Peligna e poi seguire il medesimo itinerario indicato sopra.
Raggiunto il centro abitato di Castelvecchio Subequo proseguire lungo la via principale per circa 700mt e, poco dopo il bivio per Gagliano Aterno, sulla destra è ben riconoscibile, a sinistra, tra alcune abitazioni, la stradina asfaltata che porta alla falesia, identificabile anche dalla presenza di una fontanella d'acqua, di una piccola area attrezzatacon dei giochi per bambini e di una croce di ferro. Percorrere la stradina e, dopo una curva a sinistra ed una vecchia cava a destra, si attraversa un ponticello e si prosegue su una comoda sterrata per altri 500mt circa. Parcheggiare l'auto sotto il primo settore "A". I settori "B", "C", e "D" sono raggiungibili a piedi percorrendo un piccolissimo sentiero in 5-10 minuti.

Esposizione: Settore "A" al mattino è esposto al sole, in ombra nel primo pomeriggio. I Settori "B", "C" e "D" al mattino sono in ombra, al sole dal primo pomeriggio.

 

Tipo Roccia: Ottimo calcare grigio e giallo, a buchi, tacche, gocce e fessure a seconda dei settori.

Altezza: 480 mt.

Difficoltà: 4a/7c+

N. Vie: 34

Latitudine/Longitudine 
N 42.1319º/E 13.7335º

Alla falesia: le prime tre vie sono adiacenti il parcheggi. Le altre si raggiungono per un sentiero oltre la strada (5 min).

 

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